Proprietà dei cavoli: vi presentiamo i benefici di questo ortaggio

Scopriamo insieme le proprietà dei cavoli

Tipici dei mesi invernali, questi ortaggi esistono in molte varietà e sono spesso sottovalutati in cucina. 

proprietà dei cavoli

La famiglia dei cavoli

cavoli appartengono alla famiglia delle Brassicaceae conosciute anche come cruciferae e sono ampiamente coltivati nel nostro paese. Esistono diverse varietà di cavoli con le quali possiamo preparare ottimi piatti: cavolfiorebroccolicavolo romanocavolo verzacavolo cappucciocavolo cinesecavolo violacavolo nero ecc…

Proprietà: i cavoli sono antitumorali

La famiglia dei cavoli è ricca di fibraacquacalciofosforo, vitamina C e acido folico. Questi ortaggi sono inoltre una miniera di preziosi antiossidanti.

Numerosi studi effettuati sui roditori e in seguito sugli umani, hanno documentato l’attività antitumorale di alcuni composti presenti nelle crucifere: gli isotiocianati.

Diversi studi epidemiologici recenti hanno dimostrato che il consumo di isotiocianati con la dieta è inversamente correlato con lo sviluppo di cancro, soprattutto a polmoni, seno e colon retto.

Queste sostanze chimiche naturali, presenti soprattutto nelle crucifere, sono in grado di inibire l’attivazione di alcune sostanze cancerogene, e favorire i meccanismi di difesa cellulare contro possibili cellule cancerose oltre ad attivare altri meccanismo ancora non del tutto noti.

Sebbene gli studi su crucifere e prevenzione oncologica siano ancora in corso, sembra soprattutto essere sempre più convincente la relazione inversa tra il consumo di questo tipo di vegetali e i tumori dell’intestino.

La famiglia dei cavoli, soprattutto i broccoli, è  ricca di sulforafano, un tipo di isotiocianato che sembrerebbe in grado di prevenire le malattie neurodegenerative.

La cottura altera le proprietà dei cavoli?

La concentrazione di isotiocianati, varia al variare del tipo di cottura a cui vengono sottoposti gli ortaggi. In un recente studio sono state fatte delle simulazioni ed è stato possibile individuare perdite consistenti soprattutto quando la cottura avveniva in acqua o a alte temperature.

Le perdite maggiori si hanno (ovviamente) con le tecniche di sterilizzazione. La bollitura può portare a perdite del 69%, la cottura a vapore o in microonde induce perdite in media non superiori al 10%.

I cavoli sono ricchi anche di beta-carotene, un altro potente antiossidante che, come la maggior parte dei carotenoidi, diventa maggiormente biodisponibile dopo cottura.

Un giusto compromesso sarebbe di alternare tra cavoli crudi e cotti.

Molte varietà di cavoli come il cavolfiore, il cavolo cappuccio e il cavolo cinese sono ottime da consumare crude in insalata., condite con solo olio, sale e limone oppure con un salsa leggera a base di yogurt, sale e erba cipollina.

Quando decidete di cuocere qualsiasi tipo di cavolo, preferite cotture brevi ( abituatevi a lasciate la verdura un po croccante) e preferibilmente a vapore o in padella tipo wok.

I cavoli sono meglio del latte

La famiglia dei cavoli è piuttosto ricca di calcio, inoltre la scarsa presenza di acido ossalico (inibitore dell’assorbimento intestinale di calcio) rende il minerale piuttosto biodisponbile.

Secondo alcuni studi, la percentuale di assorbimento intestinale del calcio presente nella famiglia dei cavoli  si aggirerebbe intorno al 50%, mentre in latte e latticini siamo intorno ad un 30%.

Attenzione

Un uso smodato di crucifere può predisporre a ipofunzionamento della tiroide e gozzo, per tanto è consigliato rispettare sempre la regola della varietà. Come potete vedere di ortaggi di stagione in questo periodo ce ne sono anche molti altri.

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